Superfici

Di seguito un prontuario su come eseguire i trattamenti sulle varie superfici:

  • VETRI – per lavare queste superfici non porose possiamo usare della semplice ammoniaca molto efficace, oppure una soluzione molto naturale di aceto bianco oppure aceto di mele, acqua, alcool e bicarbonato; in alternativa utilizziamo acqua e un lavavetri con spazzola di gomma che lascerà le superfici perfettamente lisce e pulite. Per i vetri smerigliati utilizziamo invece  una spazzola in saggina e acqua calda per rimuovere lo sporco fermo.
    Per una perfetta pulizia consigliamo l’Aspiragocce Karcher
  • MARMO –  acqua distillata e sapone neutro aiutandosi con una spazzola di saggina. Dopo averlo pulito il marmo va sempre sciacquato con acqua distillata e subito asciugato, una volta perfettamente asciutto, a temperatura ambiente si potrà stendere una leggera mano di cera d’api e il giorno dopo lucidarlo energicamente con panno di lana. Per le macchie resistenti e l’unto: fecola deve essere applicata sulla macchia e lasciata agire anche per diverse ore affinché possa “risucchiare” l’unto. Un’alternativa per renderla ancora più efficace è quella di mescolarla alla trementina. L’impasto deve essere coperto con carta stagnola che evita l’essicazione preservandone la giusta umidità. Terminare l’operazione sempre con un accurato lavaggio.
    Se volte un prodotto professionale, niente di meglio di un detergente adatto.
  • ACCIAIO – per pulire l’acciaio solitamente si utilizza un anticalcare, che aimè ha sempre un odore forte e sgradevole dovuto alle soluzioni chimiche in essi contenuti, dannose se inalate, per la nostra salute. In alternativa ma molto efficace possiamo utilizzare l’aceto. Versiamo sulla superficie da trattare una quantità di liquido pari a coprire interamene e poi lascimao agire per un paio di ore. Questo anticalcare naturale pulirà per noi la superficie e basterà poirimuoverlo con acqua tiepida e panno umido per avere una superficie brillante!
  • SANITARI E MATERIALI CERAMICI –  per la tavoletta del water se ingiallita, passare un panno inumidito con acqua ossigenata e poi risciacquare, oppure strofinare con mezzo limone e sciacquare, se lo sporco è persistente dovrete usare della candeggina. Per i sanitari nel caso siano incrostati da calcare una soluzione di succo di limone e sale potrà fare al caso nostro: versate e lasciate agire dopo di che passate una spugnetta abrasiva per rimuovere il tutto. Lavate comuqnue sempre e asciugate i sanitari ogni volta, sarà meno probabile che il calcare si depositi!
  • PAVIMENTI –  in questo caso troveremo i soliti detergenti appropriati da acquistare nei supermercati o i presidi medici disinfettanti come il Lyso Form, ad esempio, oppure potremo agire diversamente, in modo più naturale. Aceto di mele, alcool, 1 goccia di detersivo per piatti, qualche  goccia di olio profumato. Miscelate e lavate con  straccio o mocio come di solito fate. Non necessita risciacquo. Per le pareti verticali della cucina possiamo utilizzare acqua calda e ammoniaca, oppure più naturale, acqua molto calda e bicarbonato ben sciolto. Un panno morbido in microfibra aiuterà a completare l’opera.
  • PARQUET E PAVIMENTI IN LEGNO – possiamo usare per questa tipologia di pavimento un detersivo apposito non schiumogeno e che non contenga alcool o ammoniaca per non deteriorare il materiale. Passiamo periodicamente una mano di cera protettiva lasciandola assorbire dal legno in modo da formare una buona protezione.
  • TUBI DI SCARICO DEL LAVANDINO, DELLA VASCA E DELLA DOCCIA – ogni quindici giorni, per evitare intasamenti, versate nello scarico un bicchiere di aceto caldissimo e una manciata di soda, poi lasciare scorrere l’acqua molto calda in modo che la soda si sciolga. Altro modo per evitare l’incrostazione interna, versare ogni tanto nello scarico l’acqua di cottura delle patate. Se lo scarico non è ancora intasato, ma solo un po’ lento, per sbloccarlo subito basta versarvi un bicchiere di sale grosso e uno di bicarbonato, seguiti da una pentola piena di acqua bollente. Attenzione a non scottarvi!
  • BOCCHETTONE DELLA DOCCIA – quante volte lo troviamo incrostato con l’acqua che fatica a scendere? Per pulirlo basterà immergerlo in una soluzione di acqua e aceto in pari dosi per alcune ore. Tornerà lucido come al momento dell’acquisto.
  • VASCA DA BAGNO IN RESINA O MATERIALE PLASTICO – generalmente queste superfici sono lucide e l’acqua tende a fermarsi molto poco lasciandole per lo più pulite, nel caso invece notiate aloni opachi passate con un detergente spray delicato e un panno morbido senza grattare, poisciacquate con il getto di acqua calda. Ricordate di non utilizzare detergenti né panni o spugne abrasive: se asportate meccanicamente il trattamento superficiale che la rende lucida, la superficie diventerà porosa e in breve tempo tenderà a sgretolarsi e scurirsi, con conseguente continuo accumulo di sporcizia.